C'era una volta un mondo infelice e diviso in cui i popoli invocavano aiuto, un aiuto arrivato da un'idea proposta dai giovani, un ponte di collegamento internazionale: il progetto Comenius!
Ma che cos'è il progetto Comenius?
Si tratta di un progetto che coinvolge gli alunni di molte nazioni europee e in particolare Turchia, Bulgaria, Repubblica Ceca, Ungheria, Grecia, Slovacchia, Spagna, Lituania e Italia e che, grazie a varie attività didattiche, viaggi, l'uso delle nuove tecnologie comunicano, dialogano e si confrontano su vari argomenti.
E perché un progetto rivolto ai giovani? Perché le tecnologie informatiche?
La prima domanda sembra semplice: i giovani sono il futuro e persone che si possono ancora cambiare perché capiscano che i muri vanno abbattuti e che i ponti si costruiranno un po' alla volta se si possiede buona volontà.
La seconda domanda, può facilmente capirsi visto che oramai i giovani sanno utilizzare strumenti quali computer ed internet. Il computer, se usato male, può costruire muri a causa dell'isolamento che provoca, però internet ( lo dice la parola stessa"inter-net" , rete internazionale), crea sicuramente ponti enormi fra persone di tantissime nazioni diverse, che magari non si sono mai conosciute ma che possono entrare in contatto tra loro scoprendo un angolo di mondo nuovo.
Siamo noi giovani l'unica via di salvezza per il mondo in cui viviamo, attraversato da conflitti e divisioni inutili sorti a causa delle diversità etniche, culturali, ideologiche, politiche ed economiche.
Se si uniscono i giovani con le tecnologie informatiche, si crea una relazione perfetta, come il pane e la marmellata, l'uomo e la donna, musica e testo di una canzone.
La storia purtroppo ci insegna che non c'è fine all'orrore, ma un organo politico, apprezzato da molti stati è ritenuto simbolo di pace e benessere in Europa : la UE. Quest'organismo forse non è percepito nella vita quotidiana di molte persone, ma esso cerca di sostenere politiche comprensione e di mobilità tra popoli per non creare muri fra gli stati che vi appartengono. Ultimamente quindi le politiche stanno cercando di creare nei giovani uno spirito di unità non solo nazionale, ma anche con altri stati.
Per questo è stato proposto un progetto Comenius sulle tecnologie informatiche per gli studenti di nove scuole di secondo grado di nove paesi europei :dal titolo "European Education with I.C.T. "(Informatics and Comunication Tecnology). Esso, oltre a molte attività didattiche, prevede sei meeting europei e il prossimo Febbraio uno di questi prenderà vita all'Istituto "E.Mattei" di Conselve: 8 delegazioni straniere, per un totale di 40 persone saranno nostre ospiti per rinsaldare vincoli di amicizia e di collaborazione!
"Il dialogo o diviene capillare o si rischia una conflittualità senza fine" recita il giornalista Eugenio Melandri nell'articolo che abbiamo letto e analizzato "Costruire ponti, abbattere muri". Una frase indubbiamente significativa su cui si dovrebbe riflettere, proprio come ha fatto il giornalista, parlando della civiltà odierna e del ruolo dell'Occidente, che cerca al giorno d'oggi tutt'altro che il dialogo con gli altri Paesi, incoraggiando di più alla costruzione di muri e pensando che il diverso possa minare la sua stabilità.
E allora: vogliamo rimboccarci le maniche?
Realizzato dalla classe 2 ALT utilizzando la piattaforma Moodle (strumento del wiki).